Bitcoin come soluzione alla prossima crisi finanziaria

In questi ultimi giorni gira il timore che possa presentarsi la famosa bolla sul Bitcoin come stà succedendo nel mercato immobiliare.
Quando il prezzo del BTC scende drasticamente l’economia mondiale, non si ferma come è stato dimostrato dal 2008, invece quando il mercato azionario o il mercato immobiliare si fermam questo provoca grandi disastri economici che possono durare anni o anche decenni.
Il dato più preoccupante proviene dal settore del mercato dei derivati, che non è mai stata così grande prima, questi strumenti finanziari hanno portato in giro delle grandi depressioni e furono addirittura banditi fino a quando Bill Clinton non li rese di nuovo legali.
La storia ci mostra che tutto questo arriverà, è solo una questione di sapere quando ed ora la domanda è:

cosa accadrà al Bitcoin e alle criptovalute una volta che si presenterà il collasso finanziario?

I segni sono che quando le circostanze economiche iniziano a deteriorarsi il prezzo del Bitcoin aumenta, per farvi un esempio pratico, il salvataggio di Cipro e Grecia ha fatto schizzare il BTC ai suoi massimi livelli mentre le banche non elargivano neanche più denaro agli sportelli BANCOMAT.

In questo caso il Bitcoin è risultato essere la soluzione perfetta in quanto viaggia su canali esterni al controllo delle banche e dei governi.
Ciò che accade nel corso di una depressione è l’aumento dei tassi di interesse e un aumentare del tasso di inflazione.
Questo significa che è estremamente difficile ottenere un finanziamento dalle banche e il costo può diventare insostenibile.
Il mercato ICO è una soluzione perfetta a questo problema, appena il settore bancario soffre, ICO ne trae giovamento perchè le società guardano questo sistema come un buon modo per raccogliere fondi e creare la loro propria criptomoneta.

Se il mercato dei derivati si blocca, non c’è abbastanza denaro per trovare una soluzione in quanto il settore è di oltre 10 volte la dimensione del settore bancario mondiale.

I governi dovranno trovare nuove soluzioni per il denaro e il finanziamento a causa del totale fallimento delle banche.

Ci sono due opzioni quando questo accade, il primo è la guerra terza mondiale e il secondo è quello di adottare il Blockchain e le criptomonete per fornire un più equo e trasparente sistema finanziario che premia i suoi utenti senza rubargli nulla.
In conclusione è sicuro che prima o poi il sistema finanziario dovrà essere completamente rinnovato.

Governo sud coreano: scambio di criptovalute in crescita

I regolamenti imposti dal governo Sud Coreano: lo scambio di criptovalute è in crescita

In un momento di incertezza normativa, lo scambio di criptovalute sudcoreano sta crescendo rapidamente. L’Exchange di riferimento per il mercato Sud Coreano si chiama Kakao Corp, la piattaforma Sud Coreana più grande per volume di trading.

La Sudcorea sostiene il mercato delle criptovalute

Dai dati forniti da Coinmarket, martedì 16 gennaio, il mercato è stato sostenuto dagli scambi del portale Kakao.

“Kakao è l’Exchange più importante della Sud Corea per volumi di affari in criptovalute.”

Per darvi un’idea dell’importanza di questo Exchange, per volume di scambio in Bitcoin nelle ultime 24 ore Kakao si posiziona al terzo posto:

  • Bitfinex 1,50 miliardi di dollari;
  • Okex 950 milioni di dollari;
  • Kakao di 850.000 milioni di dollari;
  • Bithumb 350.000 milioni di dollari.

Nonostante i regolamenti imposti dal governo Sudcoreano, lo scambio criptovalute sale e sembra essere inarrestabile, tanto che la piattaforma Kakao ha affermato di avere una qualità di transazione giornaliere di dieci trilioni di won.

La piattaforma Ethereum è stata creata nel 2013 da Vitalik Buterin; la prima versione della piattaforma aperta al pubblico è stata rilasciata nel 2015. Essendo nata da pochissimo, Ethereum fa parte delle piattaforme “di nuova generazione”.

Per alcuni versi Ethereum è molto simile a Bitcoin, pur mantenendo alcune peculiarità.  Come per le altre criptovalute Ethereum è una piattaforma web basato su una tecnologia blockchain, sulla quale si possono fare scambi di valore monetario che permette agli sviluppatori del software di costruire e distribuire le transazioni. Nonostante ciò vi sono anche delle significanti differenze tecniche; è facilmente riscontrabile la più importante distinzione tra Bitcoin ed Ethereum che risiede sostanzialmente nelle finalità generali delle due e nelle loro capacità. La piattaforma dei Bitcoin è utilizzata esclusivamente per tracciare la proprietà delle valute digitali, essendo i Bitcoin delle vere e proprie monete digitali; viene sfruttata quindi solamente una delle varie applicazioni che può avere una piattaforma con tecnologia blockchain. Bitcoin fornisce ai suoi utilizzatori la possibilità di portare a termine una transazione decentralizzata tramite una rete peer-to-peer con un pagamento tramite Bitcoin, rendendo possibile solo questo utilizzo per le transazioni che si verificano sulla piattaforma.  La particolarità di Ethereum  è la circolazione di smart contracts su una rete peer-to-peer, che consente dei pagamenti online. Invece di costruire una nuova blockchain per qualsiasi tipologia di transazione, Ethereum permette il potenziale sviluppo di centinaia di diversi tipi di transazioni su un’unica piattaforma. Lo scopo principale della blockchain di Ethereum invece, è quello di eseguire i codici di programmazione di qualsiasi transazione decentralizzata, facendo sì che quest’ultima non possa essere mai controllata da una qualsiasi entità.

Gli smart contracts rendono possibile generare delle unità di conto, gli Ether, che possono circolare solo sul loro network specifico, permettendo al network stesso di esistere. Gli Ether sono inoltre le monete digitali utilizzate per pagare i beni e i servizi acquistati sulla piattaforma. Grazie alla presenza di molti dei programmi informatici più moderni su questa piattaforma, Ethereum ha attirato molta attenzione ed ha acquisito quasi la stessa notorietà del fenomeno Bitcoin. Qualsiasi transazione centralizzata può essere decentralizzata usando la piattaforma di Ethereum.

Per facilitare la scrittura di questi contratti sono state pubblicate diverse versioni di Ethereum dopo la data di rilascio. Gli smart contracts sono letteralmente dei contratti intelligenti, più specificatamente dei  protocolli per computer, creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo o Turing-equivalente. Un linguaggio di programmazione Turing-equivalente rileva la sua capacità di compilare se stesso da solo. L’implementazione di questo particolare linguaggio costituisce l’innovazione principale di Ethereum. Il software di Touring-completo che permette alla piattaforma Ethereum di avviarsi emettendo i contratti intelligenti si chiama Ethereum Virtual Machine (EMV).  Questo strumento facilita il processo di creazione della blockchain e lo rende molto più efficiente in tutti i suoi aspetti rispetto a prima. I contratti intelligenti di Ethereum facilitano lo scambio di denaro, di contenuti e di qualsiasi cosa venga considerata di valore. Quando circolano sulla piattaforma diventano dei programmi che si rendono automaticamente operativi quando si verificano specifiche condizioni. Essi permettono di far rispettare le clausole del contratto stesso automatizzandole, rendendo più sicuro il processo e riducendo i suoi costi di transazione. La capacità di questi contratti di circolare sulla rete è resa possibile dalla circolazione di Ether.

Mediante Ethereum possono essere costruite delle entità autonome che danno vita a Organismi autonomi decentralizzati. Questi organismi nascono dall’accorpamento dei codici di programmazione dei contratti intelligenti che sono già stati inscritti nella piattaforma di Ethereum. Sono totalmente autonomi e non hanno alcun leader. Queste entità sono state create per rimpiazzare le strutture eccessivamente rigide delle organizzazioni tradizionali, eliminando la necessità di un controllo centralizzato. Una transazione del tutto decentralizzata offre una serie di vantaggi. La piattaforma Ethereum è particolarmente vantaggiosa in quanto è immutabile, nessuna terza persona può intervenire sui dati delle transazioni e può verificarsi solo previo consenso delle parti. Inoltre, questa particolare tipologia di transazioni è completamente crittografata quindi è protetta dall’azione di hackers e qualsiasi altra attività fraudolenta. Sulla piattaforma Ethereum le transazioni non si interrompono mai e non possono essere interrotte in alcun modo, infatti non sono previsti dei tempi di inattività.

Nonostante tutti i numerosi i benefici che hanno le transazioni decentralizzate, esse presentano anche degli elementi di debolezza. Infatti essendo il linguaggio degli smart contracts scritto da esseri umani, il linguaggio stesso risente della bravura o della incapacità della persona che li scrive. Buone risorse umane consentono la  creazione di codici di buona qualità. Gli errori di programmazione o la mancata supervisione possono comportare dei danni molto gravi e in caso di errore deve essere riscritto completamente, minando l’immutabilità della piattaforma stessa.

Ethereum è una realtà che potenzialmente potrebbe anche portare un guadagno, anche più elevato rispetto a quello che deriva dal Bitcoin. Esistono numerose piattaforme per fare trading su questa criptovaluta e può essere possibile anche un significativo profitto. Le migliori piattaforme per fare trading di Ethereum sono: Plus500 ed eToro. Mentre Plus500 è una piattaforma che viene utilizzata da traders professionisti, eToro può essere facilmente utilizzata anche per i principianti in quanto è dotata di un’interfaccia comprensibile.